Focus

L’agenzia specializzata Educa l’anno prossimo festeggerà i 100 anni. Vi invitiamo a volgere lo sguardo verso il futuro. Da ora, fino a metà giugno, create nelle vostre classi dei percorsi didattici del futuro. Sul sito dell'anniversario centanni.ch sarà pubblicata la panoramica dei percorsi.

I dati sono una risorsa essenziale nello spazio formativo digitale. Contribuiscono a migliorare il sistema educativo e la riuscita dell’apprendimento, inoltre hanno un potenziale innovativo.

Internet ha abbattuto i confini a noi familiari ed ha creato dei nuovi modelli commerciali. Restano però gli spazi giuridici territoriali tradizionali. Noi mettiamo in relazione le prospettive tra il sistema educativo federale e gli attori mondiali.

La didattica utilizza la tecnologia. Questa piccola frase è la testimonianza del grande dinamismo presente nelle scuole. I mondi virtuali, la robotica e l’intelligenza artificiale stanno cambiando le scuole dall’interno verso l’esterno. Noi esploriamo l’impatto che hanno le nuove tecnologie sull’educazione.

L’identità degli allievi è un bene particolarmente prezioso, che merita di essere protetto, soprattutto nello spazio digitale. Per questa ragione, i Cantoni hanno creato la Federazione Edulog, che stabilisce delle regole identiche per tutti i fornitori d’identità e di servizi. Noi realizziamo e sviluppiamo, quindi, questo spazio di fiducia.

21.1.2021

Il 1. gennaio 2021 ha segnato l’inizio di una nuova era per la nostra agenzia specializzata Educa: la 3.a decade del 21. secolo è cominciata sotto un nuovo statuto giuridico. La nostra cooperativa – che festeggerà il centenario il 14 giugno prossimo – d’ora innanzi, opera in qualità di istituzione di diritto pubblico.

18.1.2021

Da quando è stato presentato, nel mese di marzo 2020, Navigator è stato costantemente aggiornato. Le nuove applicazioni e gli aggiornamenti ora sono elencati singolarmente. Quest’autunno, in collaborazione con la Fondazione Centro svizzero della pedagogia speciale, è stata rivista anche la tematica dell’accessibilità.

4.1.2021

Le chiusure dei due servizi, durante il mese di dicembre 2020, ha segnato la fine di un’era. educanet² offriva uno strumento per l’organizzazione e la collaborazione a scuola e nell’insegnamento. educa.ID, invece, forniva un accesso semplificato a diversi servizi online destinati alle scuole.

Altre notizie

20.1.2021

Nel giugno 2020, un gruppo di ricerca di INDIRE (Istituto Nazionale di Documentazione per l’Innovazione e la Ricerca Educativa) ha condotto una indagine rivolta ai docenti italiani, allo scopo di conoscere le pratiche didattiche attuate dalle scuole durante il lockdown di primavera.

18.1.2021

Il Consiglio di Stato friburghese intende rivedere il concetto per l’integrazione delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione. Di conseguenza l’introduzione del concetto Bring your own device, previsto per il rientro in classe nel 2021, è rinviato. Tuttavia, i progetti pilota in corso continuano e saranno estesi.

18.1.2021

Il DECS ha pubblicato un rapporto sull’insegnamento nelle scuole medie superiori durante il lockdown. I docenti e le direzioni scolastiche hanno espresso un buon grado di soddisfazione per quanto concerne la capacità dell’istituto scolastico di riorganizzarsi e di adattare l’insegnamento alle nuove condizioni. La percentuale di gradimento espressa da allievi e genitori è invece più bassa.

7.1.2021

L’ASP di Zurigo, in collaborazione con il responsabile della protezione dei dati del Canton Zurigo, ha realizzato i materiali didattici sulla tutela della privacy «Destreggiarsi con consapevolezza nel mondo digitale». Sono destinati alla scuola dell’obbligo, a partire già dalla scuola dell’infanzia, e disponibili gratuitamente in italiano, francese e tedesco.

5.1.2021

All’inizio del 2020, la piattaforma Giovani e media ha creato un gruppo di esperti per accompagnare il tema centrale 2020–2021 «Protezione dei dati e della sfera privata di bambini e giovani in Internet». Sono stati selezionati quattro progetti per questi gruppi target, che saranno attuati nel corso dell’anno.

16.12.2020

Lo studio JAMES 2020 (disponibile in italiano) rileva un aumento del tempo di utilizzo del cellulare da parte dei giovani svizzeri, che lo usano per comunicare, navigare e per i social network. Lo studio mette in evidenza anche l’aumento delle molestie sessuali in internet.

10.12.2020

Il lockdown di marzo ha comportato nuove esperienze di insegnamento a distanza nella formazione professionale. Il nuovo rapporto «Accento sulle tendenze», pubblicato dall’Osservatorio svizzero per la formazione professionale OBS IUFFP, illustra gli elementi rilevabili per l’ulteriore sviluppo delle forme di insegnamento digitale.

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